Questo sarà un post senza troppi giri di parole, quasi istituzionale. L'argomento è serio e richiede serietà: il Working Holiday Visa.
Per comprendere la funzione e le potenzialità di questo visto basta analizzarne il nome: Visto Vacanza-Lavoro.
Valigia di cartone 2, perché dov'era la nave, adesso è l'aereo.
Valigia di cartone 2, perché la mano che ci spinge sulla scalinata ha lo stesso tocco di generazioni fa.
Valigia di cartone 2, perché le lacrime ed i sorrisi han sempre lo stesso sapore.
Valigia di cartone 2, perché cambiano i materiali, ma i contenuti son sempre gli stessi.
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domenica 28 luglio 2013
venerdì 21 giugno 2013
Documenti step 2
Orbene, tirulerulavo verso la questura con un pugno di sudati risparmi in tasca, carta d'identità nuova fiammante (rovinata immediatamente perché infilata in tasca alla pene di segugio) e tutto il necessario per fare il passaporto.
Da bravo ragazzo previdente avevo inoltrato la prenotazione online per la richiesta di passaporto (non è uno step obbligatorio, ma prenotando per tempo potrete evitare i giorni potenzialmente strapieni e risparmiare file).
sabato 8 giugno 2013
Documenti step 1
L'ottenimento del visto richiede un documento assolutamente necessario: il passaporto.
Un vero cittadino modello non può non avere la carta d'identità scaduta da almeno tre anni ed io non tradivo questa tradizione di alto senso civico...ciò, ovviamente, mi imponeva di rinnovarla prima di andare in questura a richiedere il passaporto.
Trotterellavo allegro per la città, conscio del fatto che ad ogni passo ero sempre più vicino al tanto agognato volo internazionale di sola andata (si, potete prenotare anche un volo di sola andata; ulteriori info riguardo questo ed altri dettagli verranno esposte in un futuro articolo).
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